mercoledì 25 giugno 2014

Nessuna Concessione

“Si… Un artista, si, e sennò mi mettevo la giacca e il cappello, no?” 
Massimo Troisi, Non ci resta che piangere


Volevo parlarvi di libertà, eccone una visone.
Le pitture rupestri di Lascaux, sono arte? Certo, il biglietto costa 9 euro e rotti!  La merda è arte? Dipende da chi la caga. Ma se fai la camgirl, allora dimenticati l’arte!
Rosario Gallardo fa della sessualità una ricerca estetica producendo foto, video, performance live, scrivendo, facendo azioni anche poco catalogabili e, tra queste, c’è a pieno titolo di ricerca e lussuria l’esperienza delle videochat erotiche. Ma il signor Chittese, nostro commentatore ed esperto in incoraggiamenti verso una giusta omologazione estetica, ci fa notare che la nostra condotta non è credibile, innanzitutto per l’onta delle videochat. Si! Io sono una camgirl! Oddio! E Chittese è il gregario, perdio.
Il suo commento è al mio articolo sulla istallazione/performance “L’essere Umano Perfetto diventa Opera d’Arte” presentato il 10 Novembre 2012 in Porndemia, una rassegna sulla pornografia nell’arte inserita nel contesto di Paratissima che è il fuori salone di Artissima (qui a Milano si chiama Mi-Art). E che ha dato vita, guarda caso, ad Atti Osceni.

Ecco il commento (posted sabato 15 febbraio 2014 at 13:08 da qui http://www.milanox.eu/pornoarte/ )
“Personalmente, lavorando e studiando da anni nel contesto artistico vorrei fare due appunti:
-L’opera d’arte è considerata tale SOLO ed ESCLUSIVAMENTE se esposta nei circuiti museali e gallerie.
Es: L’origine du monde. (grossi dibattiti han portato alla domanda più antica del mondo: “ma quale è il filo tra pornografia e Arte?”
Io credo che tu e il tuo compagno abbiate trovato il modo per attirare l’attenzione dei più sulla vostra specializzazione. Scandalizzare e dare da dire. Che poi ci mettiate la parola “Arte” davanti o dietro (infilala dove ti fà più piacere) è un’autoconcessione.
Sicuramente su questo avete vinto: attirare lo sguardo di molti incutendo disgusto e imbarazzo.
Performance di questo genere, facendo anche live cam è assolutamente alla stregua di Andrea Diprè.
Vi dò un consiglio: sul sito prima che ve lo censurino segnalate che contiene contenuti per Adulti.
Non chiamate arte qualcosa che non lo è: e se volete che lo diventi, agite in modo diverso anche facendo le stesse e identiche cose.
Arrivederci”

L’idea che sia il contesto istituzionalizzante a conferire ad un oggetto/azione lo statuto artistico è nell’opera fin dal titolo: “L’essere Umano Perfetto diventa Opera d’Arte”... Quanti accorgimenti quando poi alla fine è la fica di una camgirl ad andare in scena! Questo ha annebbiato parecchie menti anche lì a Torino, in effetti. Da una parte ha trasformato il pubblico in opera, trascinandolo all’interno della semantica stessa dell’azione, dall’altra ha spaventato il responsabile… Forse noi eravamo più porno di quanto la sua rassegna fosse artistica, una rassegna che è luogo d’elezione per quell’arte-sbadiglio-da-banchi-di-scuola che piace a Chittese. La sua anima vibra col turco che ha mutilato le icone ortodosse, col vescovo che ha commissionato le mutande per i cazzi nel rinascimento.
Noi siamo stati presentati come videoartisti da Marco Giusti in Rai, si è parlato di noi anche su GQ Italia e sulla Stampa di Torino, abbiano una bellissima intervista su Riders... Potrei andare avanti con l’elenco. Noi non facciamo il porno “particolare” per “fare l’arte” o avere una qualche notorietà mondana, come adesso va tanto di moda fare tra i pervenù in tutte le salse. Se essere artista vuol dire rinunciare alla mia visione del mondo, sappiate che come esibizionista e pornoesteta mi trovo benissimo: posso vendere la visone del mio orgasmo ma non la mia gioia e la mia libertà di esibirlo come voglio!
Domandiamoci, piuttosto, cosa ha fatto sfuggire all’attento Chittese che “L’'essere Umano Perfetto diventa Opera d'Arte” è stato presentato proprio in un contesto d'arte istituzionale. La fica: dal vivo, senza connotazioni di denuncia sociale né drammi né desessualizzazione. Quindi il museo fa l’opera d’arte, le “live cam” fanno Andrea Diprè, il porno fa disprezzo, la pizza fa la felicità, la cocacola fa la festa e il sole fa belli. E se una donna che si gode la sua fica fa satana, non può anche fare arte. Non è mai stata una nostra priorità scandalizzare, per quanto lo riteniamo un’ottima prerogativa nella comunicazione, ma la faccio vedere in cam e anche dal vivo, non solo in  contesti nobilitanti ma anche al bar trendy in centro a Milano, durante l’aperitivo. Questo è performativo, è significativo, è uno degli strumenti della pornoestetica. Non sono io che devo cambiare, è Chittese che deve cambiare. Lui è vetusto, Rosario Gallardo è il presente e il futuro. Nessuna concessione all’oppressore che mi vuole contrita e triste! Sia il suo strumento restrittivo sul piano artistico, morale, economico, politico o bla bla bla, la mia risposta è sempre la stessa: Stronzo, vieni a farti squirtare in faccia Giovedì 26 Giugno a le Trottoire!
Gameboy sonata by Pablito el Drito.
Performer specialissime: Medea Texeira e Car Sol Lazza!
E i soliti, sempre ruspanti, Rosario Gallardo!
I nostri Atti Osceni sono esperimenti sociali, sensoriali, culturali, morali, ma sopratutto ludici e orgasmici... leggi di più su https://www.facebook.com/events/741747645864133/?ref_newsfeed_story_type=regular

3 commenti:

Rafu ha detto...

"L’origine du monde" è "arte" perché hanno deciso di esporla in un museo? Bella tristezza di commento.
*Tecnicamente* potrei anche dire che è vero: esiste un ruolo istituzionale per l'arte nella società ed esistono istituzioni che selezionano a cosa conferire tale status… Ma questo di solito lo si fa presente quando si ragiona sulla distinzione tra "arte" e "artigianato", di solito per concludere che è arbitraria.
"Arte è uno status che le istituzioni conferiscono, e a voi non è stato conferito"… Chi inizia in questo modo può davvero concludere "Voi non valete"? Mi pare demenziale.

pablito ha detto...

Visto che la mostra più visitata a Milano nel 2008 o 2009 era quella di Striscia la notizia e che il museo più visitato in città è quello di San Siro (dati 2012/13) vorrei chiedere al signor Chittese cosa pensa del livello artistico della nostra città

Rosario Gallardo ha detto...

LOVE! Rafu LOVE! pablito
<3

Posta un commento